sabato 24 novembre 2012

Scuola in vista (la scuola si esprime)


Cosenza
Città dei ragazzi
26, 27 e 28 novembre 2012

Lunedì 26 novembre

ore 9,00 apertura di Scuola in vista (I edizione)
cubo giallo
Zum-pa-pa-pà
concertino d’accoglienza della Little Orchestra Zumbini

ore 9,30 cubo giallo
Saluto del sindaco Mario Occhiuto

Pier Virgilio Dastoli - Presidente del Consiglio Italiano Movimento Europeo -
incontra gli studenti delle scuole superiori di Cosenza.
introduce Franco Mollo, Liceo Scientifico G.B. Scorza

ore 11.00 in giro per gli stand

ore 11.30  cubo giallo
ISAS (Istituto di Servizio e Assistenza Sociale)
Mariagrazia Martire: “L’orientamento formativo: tecniche e metodologie”

ore 12.00 cubo rosso, 1° piano
Emanuela De Cicco - UNICEF Italia
"Scuola amica dei bambini e dei ragazzi":  presentazione del programma ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado
Distribuzione del kit Unicef ai partecipanti

ore 15.00 cubo rosso 1° piano
DIDASCALABRIA - Laboratorio: “Facciamo un E-Book Multimediale” (durata circa 90’ x 10 docenti)

ore 16.00  cubo giallo
Educare oggi – Strumenti complessi per una situazione complessa
Il parco educativo “Don Milani”  incontra i docenti delle scuole di Cosenza 

Cesare Moreno, Maestri di Strada, Napoli
La formazione degli educatori e dei docenti per affrontare situazioni complesse: strumenti di intervento

Marina Machì, Assessore alla Formazione della coscienza civica e alla scuola, Cosenza
Il Parco educativo e l’Osservatorio sui processi educativi: a che punto siamo

Patrizia Passarelli, Dirigente scolastico Istituto comprensivo Fausto Gullo
Presentazione del progetto prototipo: Slide show sulla struttura del progetto

Laura Giordano, I.C. Fausto Gullo
Cosa abbiamo imparato e cosa vorremo imparare in un corso di formazione

Francesco Bitonti (Circolo culturale Popilia)
Il recupero di bambini in difficoltà

Luana  Ammendola (Moci o.n.g.)
Una scuola per imparare a conoscersi

Sergio Guglielmelli (A.G.E.S.C.I. – zona Cosenza tirrenica)
Quale contributo dall’esperienza scout?

Conclusioni e dibattito


Martedì 27 novembre

ore 9.00   in giro per gli stand

ore 10.30 cubo rosso 1° piano
CSV (Centro servizi volontariato)
seminario: “Il volontariato entra nelle scuole”

ore 12.00 cubo rosso, 1° piano
Emanuela De Cicco - UNICEF Italia
"Scuola amica dei bambini e dei ragazzi":  presentazione del programma ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado
Distribuzione del kit Unicef ai partecipanti

ore 15.00 cubo rosso 1° piano
Fondazione Rubbettino
seminario/laboratorio: "Orientamento sull'ingresso e l'uscita delle scuole secondarie di 2° grado”
(n. 20 docenti, durata: 90’)

ore 17.00  cubo rosso 1° piano
CGIL - Proteo
La conoscenza tagliata (incontro-dibattito)
interventi: Pino Assalone, Assunta Morrone, Fortunato Cacciatore.


Mercoledì 28 novembre

ore 9,00  in giro per gli stand

ore 11.00 cubo rosso, 1°piano
Per un paio di jeans - video della sede Rai per la Calabria, in collaborazione con il Comando provinciale della Guardia di Finanza, una sperimentazione sul tema Educazione alla legalità economico-finanziaria nella scuola

ore 11.30 cubo giallo
incontro con rappresentanza del MIUR

ore 15.30 cubo rosso, 1° piano
Incontro con il centro Tomatis di Cosenza
l’Orecchio Elettronico (dimostrazione)
Donata Chiricò
Orecchio, cervello, patologie del linguaggio

ore 18,00 cubo giallo
Presentazione lavori degli studenti e premiazione
Interviene Davide Bruno (Assessore ai giovani e al futuro)

ore 19.30
Miss Fraulein in concerto, opening: The back door band
(in caso di pioggia: teatro cubo giallo)

per tutti e tre giorni:

-       “Scuola in vista”- stand permanenti degli Istituti Superiori di Cosenza (cubo azzurro e cubo rosso)
-       Street-art di Gianluca Salamone e Toni Annunziata
-       Scuola in svista - POP installazioni interattive di Costantino Rizzuti e Massimo Palermo (cubo giallo)
-       Dimostrazione giochi sportivi (a cura del del CONI - Comitato Provinciale Cosenza)
-       Abbassare il volume: laboratorio di costruzione di oggetti fonoassorbenti (cubo azzurro, 1° piano)
-       UNICEF stand permanente (cubo azzurro)
-       Cittadini, gioco di ruolo a cura di Libera e Cooperativa Dignità del lavoro (cubo rosso)
-       Pet-Therapy, dimostrazioni a cura dell’associazione “RisPETtiamoci” (cubo rosso)
-       Punti ristoro a cura di
Istituto Alberghiero, Caffè Aiello, Papillon


partecipano:

-       Ufficio Europa Comune di Cosenza
-       RAI sede regionale della Calabria
-       Convitto nazionale
-       Isas (Istituto di Servizio e Assistenza Sociale)
-       CTS (centro turistico studentesco)
-       Centro RAT/Teatro dell’Acquario
-       CSV (centro servizi volontariato)
-       Cooperativa Dignità del lavoro
-       CGIL scuola
-       Fondazione Rubbettino
-       Ubik
-       Keystore one Apple

col sostegno di:

-       Caffé Aiello
-       Artikè/Papillon
-       Scintille
-       Keystore one Apple
-       Hit shop – Hit Cafè
-       De Luca strumenti musicali
-       Ubik
-       Mondadori
-       Compagnia della bellezza – masagiù
-       Finetgroup
-       Vincenzo Nunziata

lunedì 5 dicembre 2011

Lunedì 5 dicembre

alle ore 15.30 
incontro con Donata Chiricò (Unical)
sul tema
Disturbi dell'apprendimento: classificazione e casi empirici

domenica 27 novembre 2011

a mo' di esercitazione

puntiamo alla creazione di qualche documento condiviso di Google

Argomento: dislessia.

Leggiamo qualcosa sul web:

l'associazione italiana dislessia
http://www.aiditalia.org/it/cosa_e_la_dislessia.html

la tecnologia al servizio della dislessia
http://www.aiditalia.org/it/biblioteca_digitale_aid.html

qui appresso un vademecum (rintracciabile sul sito dell'aid):

Cosa devono fare gli insegnanti

L'insegnante deve:
- riconoscere e accogliere realmente la "diversità";
- parlare alla classe e non nascondere il problema;
- spiegare alla classe le diverse necessità dell'alunno dislessico e il perché del diverso trattamento;
- collaborare attivamente con i colleghi per garantire risposte coerenti al problema;
- comunicare con i genitori

Le cose da non fare:
- far leggere il bambino a voce alta
- ridicolizzarlo
- correggere tutti gli errori nei testi scritti
- dare liste di parole da imparare
- farlo copiare dalla lavagna
- farlo ricopiare il lavoro già svolto, perché scorretto o disordinato
- paragonarlo ad altri
Adesso confrontiamoci e raccontiamo le nostre esperienze su un documento apposito di google 

venerdì 25 novembre 2011

riconoscere





Jodok era il suo vezzeggiativo: “Mio caro Jodok”, la sua imprecazione: “Maledetto Jodok”, e la sua esclamazione: “Ma santo Jodok”. Non diceva più: “Io ho fame” ma: “Io ho Jodok”. In seguito non disse più “io” ma “Jodok ha Jodok”. Prendeva il giornale, lo apriva alla pagina “Jodok e Jodok”, cioè incidenti e furti, e cominciava a leggere: “Di Jodok si è verificato sulla Jodok presso Jodok un Jodok, che ha coinvolto due Jodok. Uno Jodok viaggiava sulla Jodok  da Jodok a Jodok. Pochi Jodok dopo si è verificato sulla Jodok di Jodok lo Jodok con un Jodok. Lo Jodok del Jodok, Jodok Jodok, e il suo Jodok, Jodok Jodok, nello Jodok sono morti”.



Peter Bichsel, “Jodok dice di salutarvi”, in
Storie per bambini, Marcos y Marcos, 1986 (1969)

Piove (musica, poesia, intertestualità, new media)


senti come piove



Chiove
Roberto Murolo



chiove
Massimo Ranieri



quanno chiove
Pino Daniele






approcci eterodossi





Amor che nulla hai dato al mondo









Sulla soglia


intervista con Paul K. Feyerabend

(Rai Educational 11 ottobre 1993)