Jodok era il suo vezzeggiativo: “Mio caro Jodok”, la sua imprecazione: “Maledetto Jodok”, e la sua esclamazione: “Ma santo Jodok”. Non diceva più: “Io ho fame” ma: “Io ho Jodok”. In seguito non disse più “io” ma “Jodok ha Jodok”. Prendeva il giornale, lo apriva alla pagina “Jodok e Jodok”, cioè incidenti e furti, e cominciava a leggere: “Di Jodok si è verificato sulla Jodok presso Jodok un Jodok, che ha coinvolto due Jodok. Uno Jodok viaggiava sulla Jodok da Jodok a Jodok. Pochi Jodok dopo si è verificato sulla Jodok di Jodok lo Jodok con un Jodok. Lo Jodok del Jodok, Jodok Jodok, e il suo Jodok, Jodok Jodok, nello Jodok sono morti”.
Peter Bichsel, “Jodok dice di salutarvi”, in
Storie per bambini, Marcos y Marcos, 1986 (1969)
fa schifo
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